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Incontro con l'autore
Data pubblicazione : 07-10-2010

          autoreMancini

 

Giacomo Mancini un socialista inquieto, autore Matteo Cosenza

BIANCHI, incontro con l’autore
“Si fidò di me nonostante mi conoscesse poco, ma l’affetto spontaneo, indusse Mancini, ad aprirsi e fidarsi di me in modo inconsueto”. Con queste parole, Matteo Cosenza, Direttore de il Quotidiano della Calabria, autore del libro-intervista “Giacomo Mancini, un socialista inquieto” edito dalla Rubbettino ha iniziato il suo atteso e profondo intervento in “Incontro con l’autore” organizzato l’altra presso la Biblioteca del Comune di Bianchi. “Pensare ad una rinascita- racconta Cosenza -dopo l’allontanamento politico voluto da Craxi, del quale Mancini aveva sostenuto l’elezione a segretario, era impensabile. Eppure il vecchio leone, nonostante gli anni, seppe istituire un ottimo rapporto con la comunità, al punto che nel 1993 fu eletto sindaco con un cartello di liste civiche”. Nel suo pregevole intervento, efficace e appassionato, Matteo Cosenza ha sintetizzato i contenuti del libro, cogliendo gli aspetti essenziali dell’intervista: familiare, umano e politico e sottolineato  che “tenere testa, fa parte di una visione storica del personaggio Mancini”. Infine, l’autore ha affermato che la chiave di lettura di Giacomo Mancini, “sta nella sua cultura politica, fatta di letture pesanti, di tradizioni familiari e di intense esperienze personali in tutti i campi. Una figura complessa – aggiunge- quasi monumentale nella storia della città e della Calabria, che balza oltre i confini per far prendere coscienza di dove siamo e dove vogliamo andare. Una eredità politico-culturale da non perdere”. Un folto e appassionato pubblico, ha seguito con interesse gli interventi che hanno raccontato le vicende più importanti della vita politica e familiare di Mancini, che mai più di ogni altro si è impegnato e dato una speranza alla Calabria e ai calabresi. Al dibattito oltre all’autore Matteo Cosenza, sono intervenuti: Pasquale Taverna, assessore alla Cultura, Francesco Villella, sindaco, Vincenzo Zicarelli, Franco Dionesalvi e l’On. Giacomo Mancini, assessore Regionale.   Presenti consiglieri comunali, rappresentanti delle associazioni, ex amministratori, Padre Fedele e la Sig.ra Giosi Mancini, figlia di Giacomo. Nell’introdurre e moderare i lavori, Taverna, ha espresso un giudizio positivo sul politico Mancini, e sottolineato che l’autorevole personalità, visti i trascorsi, in particolare per il Sud, merita una più attenta ed approfondita analisi al di fuori dell’appartenenza politica. Per il sindaco Francesco Villella l’incontro odierno rappresenta un momento importante e culturalmente corposo non solo per la comunità biancara. Franco Dionesalvi ha ricordato l’incontro, la collaborazione e poi la nomina ad assessore alla cultura. “Una figura politica atipica, forte e di pensiero complessa; militante Psi orgoglioso e responsabile che avrebbe difficoltà a capire la politica di oggi”. Vincenzo Zicarelli, ha ricordato la figura e la grandiosità del politico che ha dato l’avvio a numerose opere pubbliche in Calabria soprattutto e l’impulso alla sanità per il quale “il primato della politica era indiscutibile; ragionatore e uomo profondo”. Visibilmente “emozionato” e compiaciuto per la manifestazione, l’on. Giacomo Mancini Jr che ha ripercorso con enfasi e calore alcune tappe della vita del caro nonno Giacomo, del quale è stato nipote preferito. “Non disperdere il patrimonio storico-politico di Mancini- ha sottolineato -che ha dato molto alla sua terra, anche se alcuni personaggi politici, ancora oggi, in certe occasioni per giustificare ingenuamente la loro incapacità amministrativa, aleggiano responsabilità altrui”. Infine, Mancini ha esternato sentimenti di stima ed affetto all’autore del libro. La presenza inaspettata di Padre Fedele con linguaggio sportivo ha colorato la platee e ricordato che Mancini “è stato un grande uomo, disponibile e attento ai bisogni dei poveri e disagiati”. Infine forte dell’amicizia e conoscitore dei sentimenti umani del politico, ha detto a Cosenza “mettiamoci  insieme e approfondiamo la figura di Giacomo Mancini uomo del popolo”. Tra gli altri anche Franco Pettinato, assessore ha ricordato il forte legame di Mancini col Savuto e in particolare con Bianchi. Infine il prof. Rino Pascuzzo ha chiuso la bellissima e toccante manifestazione con la lettura tratta dal libro di Cosenza “Mi dice chi è Mancini?”

 

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